Il manager delle idee

miniE questa un epoca di grandi contraddizioni sociali politiche economiche e altro; per esempio se guardiamo all’Europa, o più in particolare all’Italia sia questa che soprattutto quella (Italia) vengono posizionate dagli analisti in una fase di sicura crisi economica, mentre per altre economie, quelle emergenti, la crisi, ci viene detto, non sembra più essere presente.
Ma questa sommaria analisi se appena approfondita appare come una grossolana approssimazione: tra gli altri, leggevo i dati che il gruppo BMW ha presentato,che mi hanno profondamente colpito: ebbene da più parti si dice e si rappresenta il settore dell’automotive come settore in crisi e “decotto“ (basti pensare a tutto quanto detto sul “caso FIAT”) eppure il gruppo BMW ha avuto i migliori risultati da sempre sfiorando quota 1,5 milioni di auto proprio nel 2010 !!!
Questo esempio ma insieme a lui molti altri, dovrebbe chiarirci definitivamente che, indipendentemente da “dove siamo” o “cosa produciamo” (e fatta salvo il livello di efficienza che dovrà essere “World manufacturing”) solo chi crea e innova ha la possibilità di affermarsi ed avere successo.
Se queste brevi considerazioni le “connettimamo” poi con la constatazione che l’arte della gestione aziendale sta evolvendosi in scienza con una velocità sempre maggiore e che la rilevante complessità dei sistemi aziendali ed economici e richiede nuovi strumenti di gestione, concludiamo che l’epoca della gestione “istintiva” sta finendo.
L’azienda, che da sempre è stata gestita solo “con lo stomaco”, sempre più spesso verrà gestita anche e sopratutto “con la mente”, i bravi manager del futuro dirigeranno le loro aziende con metodi scientifici , anche se a me piace dire che il “cuore “ dovrebbe avere un più grande spazio in questo, in una sinergia efficacissima di mente, cuore e stomaco.
I n sintesi la necessità di una costante innovazione e un approccio sistemico ad essa porta alla necessità di formalizzare all’interno delle organizzazione ruoli, competenze abilità prima non presenti e appunto focalizzate agli obbiettivi che prima ho rapidamente discusso.
Proprio per questo ho voluto raccogliere alcune riflessioni su una nuova figura che potrebbe trovare spazio all’interno delle organizzazioni proprio come sintesi di queste riflessioni : con una specifica responsabilità sul futuro e una gestione equilibrata mente cuore e stomaco, e l’ho voluta denominare “manager delle idee”.
Chi sarà questo “manager delle idee”!!!
Certo che si dovrà partire da persone che abbiano accumulato grandi competenza tecnica di base del settore di appartenenza, che però abbiano la consapevolezza e la forza di potersi aprire a settori diversi da quello proprio di base di base e attraverso un profondo spirito di iniziativa e aiutati da un lavoro in gruppo e un lavoro in rete anche con persone ed organizzazioni non legate al settore di appartenenza sappiano sviluppare e partecipare progetti di innovazione di lunga durata.
Solo così potranno Individuare aree di innovazione e raccogliere esperienze e diventare essi stessi promotori al loro interno di iniziative di cambiamento introducendo un pò più di “Pensiero Laterale” in azienda; di seguito ecco nella mia immaginazione di cosa si dovrebbero occupare:
• Mobilitare tutta l’organizzazione sul futuro
• Lanciare specifiche iniziative di creatività e sviluppo della creatività personale
• Potenziare a tutti i livelli e in tutti i settori le iniziative di innovazione (innovazione trasversale e verticale)
• Diffondere informazione e dati riguardo alle iniziative di creatività e innovazione in modo che siano facilmente fruibili a tutti i livelli all’interno dell’organizzazione
• Coinvolgere risorse esterne qualificate e competenti nei processi di innovazione interna,
• Tradurre le iniziative di ricerca in progetti di innovazione a medio e lungo termine
• Reperire risorse economiche e “culturali” per la gestione dell’incubazione di progetti di innovazione
• Monitorare l’incubazione di progetti di innovazione
• Provvedere al rewarding di tutte le risorse coinvolte
• Contribuire al sistema di valutazione delle idee e delle iniziative in atto
• Catalogare e archiviare le iniziative inerenti la creatività e l’innovazione sviluppatesi intorno a loro
Speriamo bene!
Intanto godiamoci le 5 tecnologie che nel futuro ci cambieranno la vita
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