Amartya Sen sulla crisi

cna-19-maggio-roma-a-sen-006L’economista premio Nobel indiano, Amartya Sen, è intervenuto ieri 19 maggio  a Roma presso Palazzo Marini a margine del convegno ‘‘Le imprese oltre la crisi: lo sviluppo sostenibile per la crescita economica”, organizzato dalla Cna, la Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, accompagnato da Gianni Vescovo presidente di Promostudio.
Dopo un intervento introduttivo del Segretario Generale Sergio Silvestrini che ha riassunto la situazione economica e sociale in cui si dibatte il nostra paese oggi, Sen ha introdotto in modo incisivo le due priorità che vanno affrontate: la relazione tra il libero mercato e lo stato e ancora più urgente l’impatto dello sviluppo sull’ambiente
Con riferimento in particolare al primo aspetto , Sen ha ribadito che lo stesso Adam Smith non ha mai pensato ad una economia priva del controllo dello stato e al cui vertice primeggiasse solo il profitto e l’egoismo individuale, questo è solo una distorsione determinata dalla cupidigia di alcuni, che deve essere corretta a fronte del progresso collettivo non solo economico ma anche sociale e culturale.
Con riferimento al secondo tema si può considerare che è proprio in frangenti come questo che investimenti ben finalizzati possono da un lato muovere di nuovo lo sviluppo, e quindi liberarci dalla crisi economica ma anche  che sono questi stessi investimenti che possono stimolare il passaggio da tecnologie vecchie a quelle che risulteranno invece compatibili con i problemi ambientali.
Ha inoltre fortemente sottolineato che il mondo delle piccole imprese e in particolare degli artigiani per loro natura e per tradizione consolidata hanno sempre avuto una visione più consapevole e umana del lavoro e dello sviluppo e sono fonte continua di ispirazione e di mutazione per la grande impresa.
Sen è stato conferito il Premio Nobel per l’economia nel 1998. Egli è autore di numerosissime opere, delle quali meritano sicuramente di essere ricordate Collective Choice and Social Welfare (1971), On Economic Inequality (1973), Commodities and Capabilities (1985), Etica ed Economia (1987), Inequality Reexamined (1992), Lo sviluppo è libertà (1999), Globalizzazione e libertà (2002) “La democrazia degli altri” – perché la libertà non è un’invenzione dell’Occidente – Mondadori (2004)
“L’altra India” Mondadori (2005) “Identità e violenza” Laterza (2006) “La libertà individuale come impegno sociale” Laterza (2006)

You may also like...