A Roma la mostra di Utagawa Hiroshige

Per chi avesse nelle prossime due settimane due ore di tempo per se stesso, consiglio di spenderle per visitare la mostra di Utagawa Hiroshige (1797-1858), uno dei più grandi artisti giapponesi di sempre.

La mostra, rappresentata al Museo Fondazione Roma (già Museo del Corso), comprende 200 sue opere provenienti dall’Honolulu Academy of Arts.

Hiroshige

E’ questa un’occasione imperdibile per conoscere il mondo dell’arte orientale,

Nell’arte Giapponese la natura e la vita di tutti i giorni assumono una particolare rappresentazione attraverso modalità, schemi, colori e forme differenti da quelli che noi siamo soliti apprezzare in occidente, che impressionano per come l’arte possa prendere vie differenti.

La mostra, in particolare, si articola in cinque sezioni che rispettivamente rappresentano il mondo della natura(piante fiori peschi uccelli) le cartoline delle provincie (illustrazioni delle più belle località del Giappone), la via da Edo (Tokyo) per Kyoto , nel cuore di Tokyo, e in conclusione il vedutismi di Hiroshige nella prima fotografia giapponese.

Stimolo finale alla riflessione è un confronto realizzato tra Hiroshige e il grande maestro occidentale Van Gogh, infatti in mostra sono presenti anche due riproduzioni di capolavori di Vincent Van Gogh (le originali sono conservate al Van Gogh Museum di Amsterdam) che sono la copia esatta di due capolavori del maestro Giapponese.

Da sempre nell’arte ci sono stati continui scambi e compenetrazioni, tra diversi artisti, in diverse epoche e anche tra mondi decisamente distanti; ma fa letteralmente impressione vedere come un grande artista abbia di fatto “copiato” fin nei minimi dettagli il quadro di un altro artista.. L’opera iniziale è bellissima e in linea con le altre del maestro Giapponese, l’opera che ne scaturisce un capolavoro del maestro Europeo.

Tutto questo se non altro per avvalorare la tesi che molti studiosi sulla creatività (uno fra tutti E. De Bono) continuano a esprimere e cioè che in fatto di creatività , copiare , rielaborare, accrescere le opere altrui non solo non e disdicevole, ma anzi può generare un enorme progresso per l’uomo.

La mostra si concluderà il 13 settembre p.v..

You may also like...